Uncategorized

L’IMPORTANZA DI CHIAMARSI… COL PROPRIO NOME (NON PER FORZA ERNEST)

(Alcuni appunti, come al solito presi all’alba estrema in treno, sull’ultima tornata elettorale. E’ un po’ lungo, ma come dice un mio amico, per le battute ci sono twitter e facebook)

So bene che quando perdi roccaforti come Livorno e Perugia (mettiamoci anche le nostre Chianciano e Colle Valdelsa), la prima colpa è la tua. C’è sempre qualcosa di inadeguato e di incompiuto nel progetto che hai lanciato. Ma non metto becco in casa d’altri, verranno fatte le analisi che devono essere fatte. Dolorose e necessarie, come normale che sia.

Mi preoccupa un’altra cosa: che si è giocata una strana partita “Pd” vs “resto del mondo”. Attenzione, non sto dicendo: “buoni” vs “cattivi”. Non siamo in un film western, si parla di amministrare i servizi dei cittadini. Fa specie vedere i super comunisti di livorno festeggiare con i fascisti, e Giovanardi votare M5S a Modena, grillini e Forza Italia festeggiare insieme a Chianciano.

Preferirei che vincesse con nettezza un soggetto chiaro, identificabile, trasparente. Chiunque esso sia. Per rendere ancora meglio l’idea, basta vedere queste foto, dei festeggiamenti di Chianciano, dove a brindare con la lista civica passano prima il candidato dei 5stelle (foto a sinistra), poi i luogotenenti provinciali di Forza Italia (foto a destra). Entrambi accolti con sorrisi e abbracci.

Immagine

Oggi si parla giustamente di Livorno, ma il dato ancora più eloquente è Potenza. Sì, Potenza. Qui ha vinto un candidato di Fratelli d’Italia che al primo turno aveva preso il 16%, contro un Pd al 46%. Poi ha formalizzato un’armata brancaleone last minute contro il candidato del PD, tanto da riuscire nel ribaltone. Come governerà uno che, se messo in mezzo agli altri, aveva preso il 16%? Con quale programma? Il suo? Rivisto e corretto? Quando? Dove? Con chi?

Per carità, è fisologico e sano perdere in certi casi. Ancor più quando lo si merita (e poi vedremo, in contesti di crisi come Chianciano e Livorno, le risposte innovative che saranno in grado di esprimere), ma torno al punto: mi spaventa questa polverizzazione sui territori di tutto quello che non è sinistra. Un pezzettino di 5stelle, quel che resta di Forza Italia, ma soprattutto una marea di liste civiche. Che non si sa chi sono, a chi rispondono, con chi dialogheranno il giorno dopo.

Certo che ci sono teste di cazzo nell’unico partito strutturato rimasto – il PD – vero, ma almeno si vive dentro ad un contesto chiaro, alla luce del sole, anche aspro spesso nel confronto interno. Ma altrove, sui territori, dico, chi c’è? Sarebbe meglio conoscerci per nome, quello vero, che si ha, no?

E’ una strana una democrazia quella con un partito solo, e una galassia che si muove come un magma dall’altra parte. Molto pericolosa. Ho sempre preferito chi ha le idee chiare, anche se diverse dalla mie, da chi fa finta di stare né di qua né di là (poi finisce per stare di là), o delle accozzaglie messe su “tanto per far dispetto”.

Anche perché il dispetto, soprattutto quando si vota per i comuni, rischi di farlo ai propri concittadini.

 

Ps: a proposito, ma è vero che il primo consiglio comunale di Chianciano verrà fatto in un’area privata? Perché? Dove? Di chi? Perché da lui/loro sì e da altri no? Non ci sono spazi pubblici – anche termali – in cui insediare le istituzioni di tutti i chiancianesi?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...